Recensioni

Curato dal Dr. Paolo De Cristofaro

di Amodio Lorenzo

Vi capita di ripassare i vostri impegni di lavoro mentre scendete in picchiata sull'ottovolante? Pensate alle spese condominiali mentre vi congelate sotto la doccia perché è improvvisamente finita l'acqua calda? La riscoperta dei sensi è alla base del "nuovo benessere", perché il ritmo e i luoghi di lavoro di oggi ci allontanano dalla nostra vera natura: non ci "ascoltiamo" più. Il joyness è un approccio al recupero dell'armonia psicofisica, senza bisogno di diete o di rigide regole: un invito a rientrare in noi stessi per esprimere la nostra energia e le nostre emozioni. Questo libro propone non solo un modo più dolce di prendersi cura di noi stessi ma anche un metodo che mette in relazione l'alimentazione e il movimento con le nostre fasi "ON" e "0FF".

Editore: Sperling & Kupfer Data di Pubblicazione: 2006

ISBN: 8820037769 Pagine: XI-199
Reparto: Psicologia Costo: € 16,00

 

 


 

 

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Droghe società rappresentazioni

[Software] : il consumo di sostanze illegali : uno sguardo sociologico oltre l’immagine / a cura di Daniele Scarscelli ; autori Daniele Scarscelli, Giorgio Manduca, Michele Marangi ; responsabile lavoro organizzativo Anna Rosa Faretto ; realizzazione Zenit Arti Audiovisive ; Università del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro” Facoltà di Scienze Politiche ; Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ; Regione Piemonte. - Alessandria : l’Università, 2005. - 1 CD-Rom (Windows)

Il CD-Rom, facente parte del progetto realizzato nell’ambito della Direttiva Biennale “Rafforzamento lauree professionalizzanti di 1° livello DGR n. 57 - 3775”, si pone come principale obiettivo l’offerta di stimoli formativi specificamente strutturati, al fine di condurre gli studenti lungo percorsi interattivi nell’ambito degli studi sui comportamenti considerati devianti. In particolare, è stato analizzato, in quanto fenomeno esemplare per il suo profilo variegato, il consumo di sostanze illegali, stigmatizzato e spesso condannato, sebbene largamente diffuso nella società contemporanea.

Secondo l’ottica costruttivista, ogni fenomeno sociale (anche l’atto deviante) diviene tale in quanto sottoposto all’interpretazione costruttiva di coloro che lo prendono in considerazione. Ciò determina l’esistenza di una molteplicità di sguardi che concorrono a determinare la specifica fisionomia di ogni determinato fenomeno. I percorsi contenuti nel CD-Rom consentono all’utente di mettere a confronto alcuni di questi sguardi: da una parte le principali teorie sociologiche nelle loro applicazioni al fenomeno, dall’altra parte il cinema, considerato come un repertorio di rappresentazioni a un tempo collettive e personali, in grado di fornire immagini utili per ricostruire il senso complesso contenuto in ogni atto considerato socialmente deviante. L’ipertesto si compone di cinque capitoli, che contengono testi teorici di sintesi sulle principali teorie e prospettive sociologiche sul fenomeno: Definizioni e funzioni sociali; Comportamenti di consumo; Perché si assumono droghe; Teorie sociologiche; Regolazione sociale del consumo. Alcune sequenze filmiche compaiono in relazione ai testi e sono corredate da un’apposita griglia di analisi. Completano i contenuti, oltre alle note metodologiche, un’antologia di testi sui temi trattati, una bibliografia e una filmografia di oltre 200 titoli.

 

 

Uso e abuso di sostanze

a cura di Raimondo Maria Pavarin e Vladimiro Albertazzi ; [introduzione di Umberto Nizzoli]. - Roma : Carocci Faber, 2006. - 221 p. - (Laboratorio ; 2). - Scritti di vari. - ISBN: 88-7466-470-2

Per comprendere la portata del fenomeno droga è necessario scomporre il “mondo della droga” in consumatori, consumatori problematici e tossicodipendenti, conoscere la relazione tra l’uso dei vari tipi di sostanze presenti sul mercato, i significati ad esse attribuiti, i problemi che comportano, gli stili di consumo ed i comportamenti pericolosi collegati. Queste sono le conclusioni che si possono trarre dopo aver letto l’ultima pagina del volume curato da R.M. Pavarin, sociologo sanitario ed esperto in epidemiologia delle dipendenze, e responsabile dell’Osservatorio epidemiologico metropolitano dipendenze patologiche e del Centro di documentazione sulle droghe dell’Ausl di Bologna, e da V. Albertazzi, anch’egli sociologo presso lo stesso Osservatorio.

Il volume affronta la questione del consumo di sostanze psicoattive ed, in particolare, di alcol partendo da tre direttrici: le droghe, l’alcol ed i modelli di intervento. Risultato di una ricerca che ha avuto per oggetto i partecipanti ai principali eventi musicali svoltisi soprattutto in Emilia nell’estate del 2004 (Street Rave Parade, Heineken Beer festival di Imola, Flippout festival di Bologna e Arezzo Wave) il volume sfata il mito dell’uso dei cannabinoidi come droga di passaggio verso l’utilizzo di eroina, riferendo di problematiche diverse a seconda del tipo di sostanza prescelta, e mettendo in luce la presenza di abitudini di consumo cui corrispondono specifici comportamenti a rischio.

Il volume risulta particolarmente interessante per il fatto che i contesti dell’indagine costituiscono uno dei campi di osservazione privilegiato, ancora poco studiati, per la raccolta di informazioni scientificamente fondate circa i comportamenti dei consumatori attivi, non necessariamente consumatori problematici, o dipendenti. Tali soggetti - emerge - nella maggior parte dei casi adottano stili di vita simili, utilizzano, o hanno utilizzato, sostanze stupefacenti in misura maggiore rispetto ai coetanei, anticipando tendenze e modelli di consumo di tipo innovativo. Il volume viene completato da un excursus sulle nuove droghe e sui nuovi stili di abuso alcolico ed i risultati di un’indagine sulla valutazione della reale efficacia delle politiche basate sul sanzionamento del consumo condotta nell’area bolognese. In appendice, si riferisce di un’indagine sulla dipendenza da gioco, uso di stupecafenti e abuso di alcol tra i frequentatori dei bar nei quartieri di Bologna.

 

 

 


 

 

 
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